Aronia Nera – Aronia Melanocarpa

Aronia Nera - Aronia Melanocapra

Frutto aronia nera
Aronia nera - frutto

Originario delle Regioni orientali dell’America settentrionale ma diffusissimo in Russia e nei Paesi dell’Est europeo, l’Aronia Nera è un fitto cespuglio a portamento colonnare che può raggiungere l’altezza di due metri, impiegato, oltre per le sue proprietà, anche a scopo ornamentale.
Le foglie sono caduche e leggermente lanceolate di un bel colore verde brillante che, con l’avvicinarsi dell’autunno, assumono una vivace, e molto appariscente, colorazione rosso-arancio. Considerando anche le regioni dove è maggiormente diffusa, non soffre per nulla i rigidi inverni come non soffre le caldi estati. Le posizioni assolate, oltre che favorire la formazione dei fiori e la seguente fruttificazione, favoriscono anche la colorazione sia quella estiva e, ancora di più, quella autunnale.

TERRENO

L’Aronia Nera o Aronia Melanocarpa è una pianta poco esigente e si adatta a tutti i tipi di terreno, anche a quelli salmastri delle costiere anche se, ovviamente, in quelli fertili e tendenzialmente acidi ha uno sviluppo migliore. Vegeta bene nei terreni umidi e con un moderato ristagno, mentre mal sopporta quelli eccessivamente secchi e compatti.

Fiore aronia melanocapra
Fiore Aronia nera

FIORI E FRUTTI

In primavera inoltrata, dopo la comparsa delle foglie, sbocciano all’apice sia dei rami principali, sia da quelli secondari, piccoli fiori riuniti da un lungo peduncolo in un particolare grappolo che appare molto rado. Sono fiori piuttosto piccoli, autoimpollinanti, con cinque petali bianchi disposti su un piano ben separati tra loro, con al centro diversi stami terminanti con vistose antere rosa carico tanto da far apparire il fiore quasi rosa.
L’abbondante fioritura anche sui rami secondari, consente di avere fiori pure all’interno della pianta e questi, mescolati al colore brillante delle foglie, le conferiscono un pregevole effetto estetico.
Nel corso dell’estate, compaiono, su ogni singolo fiore, numerose bacche nere ricoperte di pruina (vedi mirtillo siberiano) della grandezza di un mirtillo gigante americano, al cui interno si trovano diversi piccoli semi non fastidiosi, che giungono a maturazione in autunno e, con favorevoli condizioni atmosferiche, possono restare sulla pianta anche dopo la caduta delle foglie conferendo al cespuglio spoglio un pregevole effetto estetico.

UTILIZZO E CONTENUTI SALUTISTICI

Poco conosciuto in Italia, è invece molto usato nei Paesi dell’est Europa sia mangiato fresco sia in succo, per  guarnire gelati torte e creare dissetanti bevande. Il movimento migratorio da quelle Nazioni verso l’Italia sta favorendo la diffusione di questa bacca anche nel nostro Paese.
Come il più comune mirtillo Gigante Americano, cui somiglia vagamente anche nel gusto, l’Aronia Nera ha notevoli proprietà: c’è l’onnipresente vitamina C e la vitamina K che è indirettamente utile a formare e mantenere robuste le nostre ossa nonché alla coagulazione del sangue, inoltre sono presenti numerosi sali minerali. Sono, però, le proprietà antiossidanti quelle riconosciute più attive nelle bacche dell’Aronia Melanocarpa: antociani e polifenoli, flavonoidi in particolare, contribuiscono in modo marcato al contenimento della formazione dei radicali liberi che sono responsabili dell’invecchiamento cellulare.

POTATURA E CURE COLTURALI

L’Aronia nera è un cespuglio con molti rami che partono dal basso che lo rendono troppo “pieno” e “confuso” sino a diventare disarmonico, specie se inserito in un giardino. Di conseguenza, a stagione morta, converrà diradare il cespuglio eliminando prima i rami più vecchi e mal fatti e, se troppo alti, si potranno accorciare tagliandoli appena sopra ad un rametto laterale per evitare vigorose, e brutte, ricacciate.
E’ una pianta che gradisce terreni umidi e, di conseguenza, mal sopporta la siccità: si dovrà fare attenzione alle innaffiature anche in periodi non particolarmente siccitosi senza, ovviamente, esagerare. Le irrigazioni sono influenzate da tantissimi fattori, quali sole, caldo, umidità, vento, esposizione, ecc., quindi dire ogni quanto e per quanto innaffiare una pianta e certi di essere nel giusto è in pratica impossibile; un po’ di buon senso e di pollice verde sono, in questi, ed anche in altri innumerevoli casi, indispensabili.
Al momento dell’impianto e, solo nel caso di terreni molto poveri, sono opportune delle concimazioni, anche con del concime organico ben maturo, altrimenti l’Aronia Nera in terreni normali difficilmente ne necessita. Qualora nel corso della stagione vegetativa la pianta manifestasse una minore vigoria, alla fine dell’inverno successivo converrà intervenire con una concimazione.
Raramente subisce attacchi fungini, mentre il fastidioso coleottero oziorinco, se presente nei dintorni, sicuramente ne approfitterà delle gustose, per lui, foglie.

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