Castagna – Castanea Cultivar

Castagna - Castanea Cultivar

Presso i VIVAI PRANDINI potete trovare il castagno, appartenente alla specie castanea sativa, è un albero che può raggiungere i 20-25 metri di altezza; generalmente questo arbusto non trova posto nei giardini in quanto le sue dimensione tendono a divenire imponenti infatti trova posto nelle aree boschive.

TERRENO

Il castagno necessita di un terreno acido per una buona crescita. Sono da evitare i terreni calcarei e molto compatti. Sono da preferire i terreni pianeggianti e quelli leggermente in pendenza dove si può avere una raccolta molto agevolata.

FIORI E FRUTTI

I castagni sono alberi monoici, ovvero sullo stesso albero sbocciano sia i fiori maschili, sia i fiori femminili; i fiori maschili sono riuniti in lunghi amenti gialli mentre i fiori femminili spuntano alla base degli amenti maschili. Molte varietà di castagno tendono ad essere autofertili, e quindi, è bene che nella stessa zona siano presenti più alberi di castagno. I frutti sono acheni, e vengono prodotti all’interno di un involucro semi legnoso, munito di spine all’esterno, comunemente chiamato riccio, che si apre al momento della maturazione dei frutti, che avviene in autunno.  All’interno di ogni riccio possiamo trovare due o tre castagne.

UTILIZZO E CONTENUTI SALUTISTICI

Le castagne sono frutti sono sazianti, ricche in fibre e minerali, utile in caso di anemia, stanchezza psicofisica, grazie al loro elevato apporto calorico (circa 287 calorie in 100 grammi), e ancora in gravidanza, in virtù del loro apporto di acido folico che previene malformazioni fetali.
La ricchezza in carboidrati complessi le rende simili per valore nutritivo ai cereali: sono una valida alternativa in caso di intolleranza e coprono completamente la parte glucidica del pasto.
Le castagne riducono il colesterolo, riequilibrano la flora batterica. Tra le vitamine contenute nelle castagne troviamo: vitamina A, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5, B6, B9 (acido folico), B12, C e D. Tra gli aminoacidi presenti nelle castagne citiamo l’acido aspartico, l’acido glutammico, arginina, serina e treonina.
Le castagne contengono inoltre potassio (antisettico, rinforza muscoli e ghiandole),fosforo (calcificante, collabora alla formazione della cellula nervosa), zolfo (antisettico, disinfettante, contribuisce all’ossificazione), sodio (utile alla digestione e all’assimilazione), magnesio (coadiuva alla formazione dello scheletro e agisce come rigeneratore dei nervi),calcio (ossa, sangue, nervi), cloro (ossa, denti e tendini).

 

POTATURA E CURE COLTURALI

Prima di pensare ai tagli veri e propri si dovrà prevedere la forma di allevamento per i giovani alberi. In realtà la scelta è quasi sempre mirata alla forma naturale. Nei primi anni quindi ci si concentrerà sulla formazione di una buona struttura di base dotando se necessario le piante di un sostegno in modo da aiutarne la crescita verticale. Successivamente e man mano che la pianta cresce si imposterà la chioma con il taglio di rami ammucchiati.

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