Luppolo

È la base di una delle bevande più conosciute al mondo: la birra. Qui il luppolo ha il compito di conferire alla bevanda il suo tipico sapore amaro e il suo caratteristico aroma, è utilizzato anche per chiarificare la birra e mantener la tipica schiuma durante la spillatura. Un’altra grande caratteristica è quella di fungere da conservante naturale del prodotto, grazie alle sue proprietà antibatteriche.

L’humulus lupulus è una pianta rampicante dalla vegetazione molto rigogliosa. È gia presente in Italia in particolar modo lungo i corsi d’acqua e al margine dei boschi, dove trova il terreno più umido, adatto alla sua crescita. Come detto in precedenza la crescita è molto rigogliosa, nell’arco di una stagione vegetativa la pianta riesce a raggiungere uno sviluppo di 7-8 metri, considerando che durante l’inverno la parte aerea della vegetazione muore, si tratta di un risultato davvero notevole per un arbusto rampicante. Altra caratteristica del luppolo consiste nel fatto che , nella stagione successiva alla prima piantumazione, la pianta tenderà a rivegetare dalle sue stesse radici, inserendosi cosi nella categoria degli arbusti perenni.

FIORI E FRUTTI

Come tutte le piante anche il luppolo presenta fiori maschili e femminili, che crescono su individui ben distinti.

I fiori maschili hanno una forma conica, mentre quelli femminili, ossia quelli utilizzati per la produzione della birra, presentano una forma a pannocchia di colore verde chiaro. Entrambi sbocciano con il calore dell’estate, e una volta pronti, i frutti della pianta si presentano come delle piccole noci, racchiuse in un sistema di bratee che, poco prima della raccolta, assumono una consistenza cartacea.

UTILIZZO E CONTENUTI SALUTISTICI

Lo sapevate che il luppolo non viene utilizzato soltanto per la produzione della birra ? infatti nelle tradizioni alimentare di alcune regioni italiane si raccolgono gli apici della pianta del luppolo selvatico, che vengono utilizzati in cucina come se fossero degli asparagi selvatici, vengono infatti lessati o saltati in padella e poi utilizzati per preparare risotti, frittate e minestre.

In erboristeria e nella medicina naturale l’utilizzo del luppolo interessa soprattutto le sue proprietà sedativee calmanti. In fitoterapia il luppolo è noto come mite sonnifero. In particolare viene utilizzata la polvere resinosa delle iiorescenze femminili della pianta , per via del suo contenuto di luppolina. Oltre che come calmante e sedativo, l’humulus lupulus viene utilizzato come rimedio naturale per via delle sue proprietà digestive, esso stimola la produzione di succhi gastrici ed è considerato utile per la gastrite, soprattutto quando si tratta di gastrite di origine nervosa. In particolare, la tisana al luppolo, è utile per i disturbi digestivi e in caso di inappetenza, oltre che per disturbi allo stomaco e al fegato. Inoltre è un rimedio naturale che stimola l’appetito. Vi avevamo indicato il luppolo tra gli ingredienti adatti a preparare tisane rilassanti per contrastare l’insonnia e per ridurre lo stress. È molto comune abbinare questa pianta nella preparazione di tisane a base di camomilla o melissa.

Tra i principi attivi presenti nel luppolo che sono interessanti ad uso erboristico troviamo: resina, olio essenziale, alcoli monoterpenici, principio amaro, flavonoidi, antociani, sostanze ormonosimili di tipo estrogeno e oltre 150 sostanze aromatiche.I fitoestrogeni presenti possono risultare utili per le donne nell’alleviare i disturbi della premenopausa e della menopausa.