Olivello Spinoso – Hippophae Raminoides

Olivello Spinoso - Hippophae Raminoides

L’olivello spinoso appartiene alla famiglia delle Eleagnacee: stiamo parlando di un arbusto spinoso particolarmente ramificato, in grado di raggiungere anche i 6 metri d’altezza. In passato, alcuni autori ritenevano l’olivello spinoso una pianta velenosa: non a caso, l’analisi etimologica del nome botanico (Hippophae rhamnoides) rimanda a “cavallo” (hippos) e “uccido” (phao). Ad ogni modo, è doveroso sottolineare che, attualmente, l’olivello spinoso non rientra tra i frutti considerati velenosi.

TERRENO

L’olivello spinoso è una delle pianta da giardino più rustiche che esistano. Riguardo alla natura del suolo non ha alcuna esigenza particolare. Non teme l’umidità e neppure la siccità. Prospera molto bene sia in terreni poveri e sabbiosi o sassosi. È bene piantare l’olivello spinoso in una zona soleggiata, così avrà un buon sviluppo e un’abbondanza di frutti.

FIORI E FRUTTI

Le piante di olivello spinoso sono arbusti dioici: la pianta non presenta contemporaneamente fiori femminili e maschili, pertanto, per ottenere frutti, sono necessari due esemplari diversi. I frutti crescono raggruppati lungo i rami: si presentano come un’oliva allungata, piuttosto acidula seppur commestibile, ed utilizzata in particolare per preparare sciroppi. La raccolta dei frutti è talvolta problematica, a causa delle spine che protendono dai rami: a tal proposito, l’olivello spinoso viene da tempo considerato un’ideale pianta “da difesa” per la realizzazione di siepi.

UTILIZZO E CONTENUTI SALUTISTICI

Al giorno d’oggi, l’olivello spinoso è usatissimo per la ricchezza in vitamina C, che ne caratterizza l’impiego fitoterapico: si stima che un bicchiere di spremuta ricavata da questi frutti possa contenere fino a 33 mg di acido ascorbico, pari alla quantità calcolata in una spremuta fresca d’arancia. Non a caso, i frutti di olivello spinoso sono largamente impiegati per le proprietà rimineralizzanti e toniche; per lo stesso motivo, la pianta viene utilizzata anche nel trattamento di deficienze immunitarie, nella prevenzione di malattie infettive, negli stati di inappetenza ed astenia. L’importanza dell’olivello spinoso non si ferma solamente alla cospicua quantità di vitamina C: la pianta, infatti, vanta anche proprietà cicatrizzanti, antinfiammatorie, capillarotrope ed antiperossidative, mentre la tintura madre di foglie e rami giovani è impiegata nel trattamento di lievi forme di enterite.

POTATURA E CURE COLTURALI

Non è necessaria nessuna potatura, basta solo tagliare i rami più bassi (che muoiono quando non sono più esposti al sole) e i polloni, che potrebbero diventare troppo infestanti. Annaffiatelo e fertilizzatelo solo durante il primo anno di messa a dimora. Essendo un arbusto molto robusto, non è soggetto a parassiti o a malattie particolari. Inoltre sopporta bene l’inquinamento atmosferico e resiste al gelo.