Ribes – Ribes Rubrum

Ribes - Specie Plurime

Ribes rosso
Pianta di ribes

Appartenente alla famiglia delle Sassifragaceae, il RIBES si trova in quattro diverse specie ben distinte: Ribes Rubrum, con frutti di colore rosso, Ribes Sativum con frutti di colore bianco, Ribes Nigrum con frutti nero/violaceo e il nuovissimo RIBES ROSA, novità dei VIVAI PRANDINI.
Molto diffuso in America settentrionale, Europa e Asia, tutte le specie hanno pressoché le stesse caratteristiche, sono arbusti molto vigorosi, con foglie caduche, di modesta altezza, massimo 1.50/2.00 metri, con vegetazione a ceppaia costituita da fusti eretti scarsamente ramificati.
La varietà a frutto nero presenta una ceppaia meno folta con fusti eretti più alti rispetto alle altre.
Non temono il freddo anche intenso, gradiscono un’esposizione soleggiata a condizione che non sia eccessiva;  riescono a fruttificare abbastanza bene anche in zone ombreggiate, l’importante che sia molto luminose.

TERRENO

Hanno bisogno di un terreno soffice e ricco di materia organica, non eccessivamente acido, ph 6.0/6.5, e senza ristagni idrici.
Nei terreni poveri si avrà una resa minore, ma con qualità organolettiche molto superiori.

Ribes bianco
Ribes nero

FIORI E FRUTTI

In primavera compaiono numerosi piccoli grappoli poco appariscenti composti di 20/25 fiorellini bianco panna, autoimpollinanti, che daranno luogo all’inizio dell’estate a piccoli frutti.
La varietà nera, che è autosterile, per cui ha bisogno di altre varietà nelle vicinanze per favorire l’impollinazione incrociata, formerà un grappolo con minor frutti ma di dimensioni chiaramente più grandi.
I Ribes spp dopo pochi anni riescono a produrre 5/8 chilogrammi per pianta di frutti molto dolci, più aciduli quelli neri, conservabili al fresco per alcuni giorni, (si possono congelare), ottimi per il consumo appena colti o in macedonie, si possono ottenere anche squisiti succhi e marmellate, conservare sotto alcool oppure raffinate pietanze.
Il ribes nero, per il sapore marcatamente aromatico è poco adatto per il consumo fresco, è più indicato in pasticceria e, specialmente in Francia, per produrre dei liquori come la Crème de Cassis o il Ratafià de Cassis.
Con le diverse varietà delle specie di ribes, si possono avere 50/60 giorni di raccolto fino a metà estate.

Varietà di Ribes coltivate dai vivai Prandini

  • BLACK REWARDNero
  • ROLANRosso
  • WITTE PARELBianco

UTILIZZO E CONTENUTI SALUTISTICI

Come tutti i frutti di bosco, anche i ribes hanno notevoli proprietà salutistiche: contengono molte vitamine, in special modo la vitamina C, sali minerali, considerevole la presenza, specie nel ribes nero, di antociani (vedi mirtillo siberiano) e sostanze fenoliche che sono importanti antiossidanti indispensabili contro la formazione dei radicali liberi.
Si ricorda che i collaboratori dei vivai PRANDINI sono a disposizione per consigli su densità d’impianto, forma di allevamento, scelta colturale e assistenza anche fitosanitaria per nuovi impianti produttivi anche di modeste dimensioni.

POTATURA E CURE COLTURALI

I ribes tendono a fruttificare con più vigore sui rami giovani, di conseguenza nella stagione morta è opportuno tagliare alla base quelli più vecchi cercando nel contempo di alleggerire il cespuglio.
Nel corso dell’estate si procederà alla potatura estiva che consiste nell’eliminazione dei polloni cresciuti in primavera avendo l’accortezza di lasciare quelli che andranno a sostituire i rami più vecchi in inverno.
Tutte le specie sono molto resistenti sia alle malattie fungine sia ai parassiti, possono comunque, in particolari condizioni climatiche, essere colpiti da attacchi di mal bianco o di afidi.
Col mutare delle condizioni atmosferiche generalmente scompaiono anche gli attacchi.
Per i primi anni dall’impianto è opportuno controllare regolarmente le irrigazioni, ma quando la pianta sarà affrancata, s’interverrà solo in condizioni di estrema siccità o nel caso che le precipitazioni siano scarse dall’allegagione al raccolto.
Essendo i ribes piante che gradiscono un terreno solo leggermente acido un buon apporto di stallatico maturo nel periodo invernale permetterà alla pianta di svilupparsi e produrre senza bisogno di altre concimazioni.