Descrizione
Il leptospermum scoparium, chiamato manuka dagli indigeni. Arbusto di medie dimensioni appartiene alla famiglia delle Mirtaceae, come l’eucalipto, il mirto, la feijoa Sellowiana, ecc., nei paesi d’origine può raggiunge anche tre metri d’altezza; lasciato crescere spontaneamente tende a svilupparsi con più tronchi principali che da giovani sono molto flessibili, ha portamento prettamente assurgente, ma può essere potato ed educato nelle più svariate forme. Le foglie, molto piccole, sono in gran numero, color verde argenteo chiaro sottilissime, con l’estremità appuntita fastidiose al tatto; gli internodi sono molto ravvicinati e conferiscono all’arbusto un aspetto denso, compatto. Volendo paragonare il LEPTOSPERMUM SCOPARIUM, con essenze a noi più comuni, potremmo rapportare la vegetazione, in forma più ridotta, e l’ordinamento generale all’oleandro (nerium oleander), mentre per quanto riguarda le foglie all’aromatico rosmarino (rosmarinus officinalis). Avendo origine in paesi tropicali, mal si adatta ai rigidi climi invernali del nord Italia. Nonostante ciò, se collocata in posizioni riparate e/o rivolte a sud e con il terreno appropriato, possono superare le fredde temperature senza problemi. Gradiscono molto l’esposizione al sole anche se si ottengono degli esemplari belli in mezz’ombra, non gradiscono l’ombra. I LEPTOSPERMUN SCOPARIUM più gli inverni sono miti meno necessitano di cure invernali. Nel Sud, in Sicilia, nelle zone costiere e con modeste precipitazione, vegetano e prosperano benissimo. Volendo nuovamente rapportarlo con piante più comuni, possiamo dire che soffre leggermente di più il freddo rispetto al già citato oleandro. L’apparato radicale del LEPTOSPERMUM SCOPARIUM è classificato come fascicolato ramificato, cioè partono dalla base del fusto numerose singole radici che a loro volta si ramificano fino a formare un fitto groviglio. Non è un apparato radicale molto resistente, ma idoneo alle dimensioni medio – piccole della pianta, ha una superficie radicale notevole atta a soddisfare il nutrimento dell’elevato numero di foglioline.







Pero corvino Honeywood (Varietà da seme) - Amelanchier Canadensis
Ribes Bianco - Witte Parel - Ribes
Pruno selvatico - Prunus Spinosa
Uva spina Verde - Hinnonmaki Grun - Ribes Grossularia
Kiwi mini senza pelo Chang Bai Giant - Actinidia Arguta
Arancio degli osagi - Maclura Pomifera
Castagno Bouche de Betizac Impollinatore - Castanea Sativa
Uva ursina - Vancouver Jade
Sibley - Banano di montagna - Asimina Triloba
Luppolo Nordbrau - Humulus Lupulus
Goji Big® - Lycium Barbarum
Kiwi Actinidia deliciosa Bounty71
Mango - Mangifera Indica
Lampone Heban Black Polka - Rifiorente (viola) - Rubus Idaeus