Descrizione
L’alchechengi è una solanacea che ebbe origine in un vasto areale che va dal Caucaso al Giappone. Le sue bacche, simili a piccoli pomodori dorati lievemente untuosi, sono nascoste nei calici floreali dalle belle foglie che ricordano la carta velina.
Generalmente viene coltivato appunto per le qualità estetiche, venduto come “lanterna cinese”. Come molte altre Solanacee, è un alimento ricco di vitamine e principi attivi interessanti: scopriamo quali.
L’alkekengi è una pianta rustica, di facile coltura. Predilige terreni soleggiati, argillosi, drenanti ed è necessario che ci sia un’innaffiatura moderata ma costante, soprattutto nei mesi estivi. È necessario irrigarlo due o tre volte alla settimana, ma come citato sopra, non deve esserci ristagno idrico, in quanto questo danneggia la pianta. L’alkekengi può essere coltivato ovunque, predilige un luogo ben illuminato ma non esposto direttamente ai raggi solari, protetto anche dal vento.








Paulonia - Paulownia Tomentosa
Bacca dei Cinque Sapori - Schisandra Chinensis Sadova Autofertile
Lampone artico Beata - Rubus Articus
Canna da Zucchero - Saccharum Officinarum
Lampone giapponese - Rubus phoenicolasius
Pianta Mellifera Sessilifolia - Diervilla Rivularis
Mango - Banano di montagna - Asimina Triloba
Mora Dirksen - Rubus Fruticosus
Kiwi Actinidia deliciosa Bounty71
Rosa Canina - Rosa
Goji Princess Tao® - Lycium Barbarum
Pistacchio Femmina varietà Aiginis - Pistacia Vera
Avocado - Persea Americana
Goji Amber Sweet® - Lycium Barbarum
Castagno Bouche de Betizac Impollinatore - Castanea Sativa
Pianta del sapone - Sapindus Mukorossi
Goumi del Giappone Pointilla® Sweet'n'Tart®
Luppolo Jupiter® - Humulus Lupulus