Rosa Canina

Rosa Canina

La rosa canina  è la specie di rosa spontanea più comune in Italia, molto frequente nelle siepi e ai margini dei boschi. Talvolta viene chiamata rosa selvatica, rosa di macchia; essa appartiene alla famiglia delle rosacee e al genere Rosa.
Il nome sembra derivare dall’uso che se ne faceva nell’antichità: la Rosa canina infatti era considerata uno specifico rimedio contro i morsi dei cani affetti da rabbia.
Secondo la teoria della Signatura, infatti, le spine della pianta ricordavano i denti affilati di un cane.

TERRENO

Il momento migliore per piantare la rosa canina è senza dubbio durante l’autunno. Quando si procede alla messa a dimora della pianta di rosa canina, è necessario prestare molta attenzione nella scelta del posto migliore. La rosa canina infatti predilige infatti zone luminose in cui i raggi solari arrivino direttamente e dove il vento non sia forte.Dal momento in cui l’arbusto della rosa canina tende a crescere molto rapidamente, è necessario dedicare molta attenzione anche alla potatura o il travaso (che sono sempre da eseguire nel periodo invernale e in vasi più grandi ove possibile).Il terreno a cui si adatta in modo particolare deve essere di tipo soffice, leggero, ricco di sostanza organica e, soprattutto, con un ottimo drenaggio. In vado o in giardino è sufficiente coltivare la rosa canina utilizzando del buon terriccio. Se la coltiviamo in vaso può essere invece una buona soluzione cospargere il vaso con un primo strato, alto due dita, di argilla espansa e sopra questo riversare del terriccio di ottima qualità con medioperlite o pietra pomice. Il terreno a cui si adatta in modo particolare deve essere di tipo soffice, leggero, ricco di sostanza organica e, soprattutto, con un ottimo drenaggio. In vaso o in giardino è sufficiente coltivare la rosa canina utilizzando del buon terriccio. Se la coltiviamo in vaso può essere invece una buona soluzione cospargere il vaso con un primo strato, alto due dita, di argilla espansa e sopra questo riversare del terriccio di ottima qualità con medioperlite o pietra pomice.
In natura la rosa canina si trova su qualsiasi tipo di terreno, sia acido che calcareo, a patto che ci sia un po’ di substrato e di sostanza sul quale crescere.

FIORI E FRUTTI

Il periodo di fioritura della rosa canina è tra i mesi di maggio e giugno, i fiori hanno un colore rosa oppure bianco, molto raramente rosso, possono avere una larghezza di circa cinque centimetri, crescono solitari oppure in gruppi di due o tre. Il calice, cioè il più esterno degli involucri fiorali è composto da cinque sepali con bordi frastagliati con frange più o meno lunghe, la corolla è formata da cinque petali. Gli stami sono parecchi e presentano colore giallo.

UTILIZZO E CONTENUTI SALUTISTICI

La rosa canina contiene molta vitamina C; questo tipo di rosa presenta anche molte proprietà terapeutiche; ad esempio, è noto il suo potere contro le infezioni e la sua capacità di curare raffreddori.Fiori e foglie vengono impiegati soprattutto per produrre e preparare tisane ed infusi. Può essere molto utile anche contro dissenteria, come vaso protettore, antinfiammatorio. Altre proprietà curative che si attribuiscono alla rosa canina possono essere quella tonificante, decongestionante ed antitumorale.Può stimolare l’attività renale favorendo l’eliminazione di tossine; ha un effetto disintossicante e rende più pulito il sangue.Petali e frutti possono servire per produrre preparati energizzanti che possono aiutare persone debilitate e stanche o molto stressate. I semi vengono usati per preparare antiparassitari. In cucina si utilizzato i frutti freschi per preparare buonissime marmellate oppure essiccati per fare liquori , mentre con i petali si può produrre dell’ottimo miele.L’impiego della rosa canina è molto noto anche in ambito cosmetico, infatti questa pianta e molto ricca di betacarotene e provitamina A molto utili contro l’invecchiamento, gli eritemi solari e la comparsa di rughe. I petali servono per produrre colliri molto efficaciL’acqua distillata prodotta con l’uso di rosa canina viene usata per curare pelli arrossate e particolarmente sensibili, mentre con i frutti freschi frullati si ottiene una crema molto utile per levigare e tonificare la pelle attraverso una maschera di bellezza.

Alcuni consigli sull’uso di questa meravigliosa ed utilissima pianta possono essere: per la preparazione di infusi, mettere delle foglie essiccate in una tazza con dell’acqua bollente, dopo averla ben filtrata va bevuta due volte al giorno; questa preparazione può essere molto utile per combattere virus intestinali che provocano grampi e dissenteria. Può essere assunta anche sottoforma di tintura madre in gocce, sarà molto utile per i fumatori perché si sa la nicotina rende nulla l’assunzione di vitamina C. Potete anche preparare un decotto con dei frutti secchi in acqua bollente, lasciateli per circa dieci minuti, filtrate e bevetene circa due tazze al giorno. Questo decotto vi servirà contro alcune malattie.

POTATURA E CURE COLTURALI

Il periodo adatto alla potatura varia a seconda del clima. Se siamo in una zona con clima freddo ed umido si procederà con questa operazione all’inizio della primavera, mentre in caso di clima caldo sarà opportuno potare a fine autunno o inizio inverno. Anche la rosa canina, come le altre rose, va potata periodicamente e con tagli netti; meglio tagliare i rami di età più giovane, più forti e maggiormente in grado di sopportare gemme nuove, quelli più vecchi andranno potati solo se secchi oppure rovinati. Si consiglia di procedere con un taglio netto e fatto in maniera obliqua ma non troppo e di non effettuarlo in posizione troppo vicina alla gemma.