Pistacchio – Pistacia Lentiscus

Pistacchio - Pistacia Lentiscus

Il pistacchio è un albero da frutto, originario del Medio Oriente, appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae e del genere dei Pistacia. Questa pianta può raggiungere un’altezza di circa 12 metri ma generalmente si ferma a 5-6 metri, è molto longevo e raggiunge un’età di 300 anni circa. Il seme di quest’albero viene indicato il nome pistacchio e potete trovare questa rigogliosa pianta presso i VIVAI PRANDINI.

TERRENO

Il tipo di terreno ideale per il Pistacchio è composto da una buona percentuale di sostanza organica, un umidità medio-bassa e una tessitura mediamente compatta. Il pistacchio possiede comunque un ottimo grado di adattabilità, resiste bene infatti a terreni calcarei, compatti, aridi e ricchi di calcio. Nonostante ciò è necessario evitare assolutamente i ristagni idrici, vanno quindi scartati tutti i terreni eccessivamente argillosi e irrigui soprattutto se in prossimità ci sono dei canali o ruscelli. L’esposizione della pianta deve essere in pieno sole. Per ottenere una produzione soddisfacente è necessario che la coltivazione avvenga esclusivamente in zone a inverno mite dove le temperature scendono raramente sotto i -5 gradi anche se la pianta nel periodo di dormienza tollera temperature ben più rigide oltre i -15, durante il periodo di vegetazione la pianta non deve essere esposta a temperature inferiori ai 7-10 gradi. I ritorni di gelo nella fase di fioritura o fruttificazione possono bloccare lo sviluppo della pianta.

FIORI E FRUTTI

Il pistacchio ha fiori unisessuali ed è dioico, quindi vi sono piante con soli fiori maschili e piante con soli fiori femminili (che producono i frutti). I fiori sono a petali e raccolti in cime. Il frutto è una drupa con un endocarpo ovale a guscio sottile e duro, contenente il seme, chiamato comunemente “pistacchio” che ha colore verde vivo sotto una buccia viola. Un albero maschile può produrre abbastanza polline per fecondare fino a 10 piante femminili. La fioritura avviene nel mese di aprile e la raccolta dei frutti avviene a settembre-ottobre. Il legno è duro e denso, ha un colore giallino.


UTILIZZO E CONTENUTI SALUTISTICI

I pistacchi sono una fonte di sali minerali come calcio, ferro e magnesio, in quantità differente secondo la tipologia prescelta. Sono inoltre una fonte importante di antiossidanti e di polifenoli che aiutano a proteggere il nostro organismo dai radicali liberi e dai processi di invecchiamento precoce; sono ricchi di vitamina E e di carotenoidi, sostanze che a parere degli esperti concorrono a mantenere l’integrità delle membrane cellulari delle mucose e della pelle, offrendo inoltre protezione contro l’azione dei radicali liberi.                                                                                                 Questo frutto rappresentano una fonte di vitamine del gruppo B grazie all’alto contenuto di acido folico, riboflavina, tiamina, niacina, acido pantotenico (o vitamina B5) e vitamina B6. Sono inoltre ricchi di fosforo, un minerale che contribuisce ad accrescere la tolleranza al glucosio. Per questo motivo la loro assunzione è stata valutata come una possibile alleata nella prevenzione del diabete di tipo 2. La presenza di due carotenoidi rari nella frutta secca rende i pistacchi un alimento utile per la protezione della vista e degli occhi dall’azione dei radicali liberi.